Garmin Forerunner 305

April 21st, 2008

Garmin Forerunner 305 - 03E’ sempre bello ricevere pacchetti, tutte le volte che compro qualcosa online non vedo l’ora che arrivi stressando mia madre ogni santo giorno, e’ lei che si occupa delle consegne che arrivano ancora nella casa madre. Ma come al solito sto divagando e il pacchetto in questione riguarda un GPS da polso con cardiofrequenzimetro. Ebbene si, i navigatori servono anche a chi corre e questo Garmin Forerunner 305 credo sia uno dei migliori in commercio.

Cosa serve? A tantissimo, prima di tutto a capire il passo che stiamo tenendo in ogni momento e senza avere alcun rifermento chilometrico. L’unica tecnologia valida a questo scopo e’ l’utilizzo del sistema GPS che ci fornisce dati molto precisi su velocita’ e dislivello. Esistono in commercio dispostivi come il Nike+ per iPod, ma essendo dotati solo di accelerometro vanno calibrati e non saranno mai cosi’ precisi.

Dopo aver fatto per diversi mesi tutti i sabati (quasi) mi ero un po’ stufato di fare lo stesso percorso. Uno dei maggior piaceri che provo nel correre e’ stare a diretto contatto con la natura e il garmin mi permette di dimenticare dove sto andando. Altra motivazione? Ora non ho piu’ scuse per non correre, devo proteggere il mio investimento :-)

Ho comprato quest’oggettino su eBay dopo aver seguito diverse aste me lo sono aggiudicato per 193 euro spedizione compresa da un venditore tedesco. Nella confezione che tanto mi ricorda quelle dei vecchi iPod ho trovato il GPS, fascia toracica, cabo usb, basetta per ricarica e sincronizzazione, alimentantore usb con spina ita e uk. Manuali in tedesco e inglese. Il GPS e’ impostato di fabbrica con le unita’ in miglia, ma gia’ un chiaro foglietto del venditore scritto in tedesco ;-) indica come cambiare le unita’ in metriche.

Il Forerunner non e’ in italiano, ma credo di aver letto da qualche parte che ci sia la possiblita’ di aggiornarlo con la nostra lingua. Ma sinceramente e personalmente non vedo il problema, sono stanco delle traduzioni fatte male (o difficili da fare) e dopo i sistemi operativi anche l’elettronica di consumo la tengo in inglese e non ci penso piu’. 

Ho fatto i miei test correndo sabato e domenica prima 8km e poi 10km e mi sono trovato veramente bene. Le mie condizioni fisiche erano scarse visto che le mie vie respiratore sono ancora “occupate” dalla malattia del weekend scorso, ma non potevo lasciarlo a casa un’altro giorno considerato che il tempo e’ stato veramente clemente! Non ho provato i workout o tutti le altre caretteristiche, solo quella base : start e stop. Nella videata di default i battiti del cuore sono un po’ invisibili, ma so che si possono customizzare le schermate per visualizzare meglio i valori che preferiamo. Per me era gia’ un lusso guardare il mio pace e metri che scorrevano, sicuramente nelle prossime uscite comincero’ a provare gli esercizi, anche perche’ ne avrei bisogno.

Garmin Forerunner 305 - 12Altre note interessanti per me sono il fatto che ci sia un software di gestione decente per Mac, credo sia molto simile alla versione per Windows come funzionalita’ e sinceramente a parte non poter configurare meglio la scala dei grafici mi trovo molto bene. So che ci sono altri software interessanti, ma per questo indaghero’ la prossima volta.

Un po di foto le ho messe su flickr anche per farsi un’idea delle dimensioni. Ringrazio Zero per l’ottima recensione che mi ha convinto a fare l’acquisto!

Sick, Pointless and with new engine.

April 13th, 2008

I’m sick. There are elections out there and I’m bored under my blankets.

I can’t sleep and the geek in me ask if my too much simple blog need to revamped. For a long time I’ve thought about a simple content manager written in some interesting language (ie ruby) using flat text files for persistence. Not much different from blogger that I’ve used until today, but that’s involve in reinventing the wheel. Again.

So i’ve made a prompt decision : Follow the masses, use Wordpress. I don’t need to satisfy my ego having a blog, but when i have something to write is cool to have a space with a simple publish tool. I made some point here :

  • Import from blogger. Worked but i’ve needed to disable the the FTP publishing. Permalink created by wordpress are different from blogger but there’s a plugin that converts all permalinks backward compatibile with blogger.
  • Flickr integration. Great, but now disabled for the most.
  • My Google Reader shared items now have an use.
  • Now i can put millions of plugins that they’ll make the site slower and slower.
  • Continue my mixture of english and italian.
  • Write 3 post one day and nothing for a year.

See ya.

FAI - Villa Reale di Monza

April 11th, 2008

Villa Reale, Monza - 13
Il FAI conosciuto anche come Fai Almeno Indigestione da un gustoso acronimo ricorsivo generato dal Maurino, ma ormai noto a noi superstiti come Falli Almeno Incazzare, ha organizzato un simpatico evento per le giornate del 5-6 Aprile.

Diversi monumenti sono stati aperti straordinariamente per queste due giornate e noi dopo un’iniziale indecisione tra l’ Oratorio di San Lupo e un Edicola Liberty a Mantova abbiamo deciso per la Villa Reale di Monza (foto su flickr).
Tanti ricordi legati alla bella prospettiva creata dal vialone che porta alla villa stessa, tanto affascinate da farmi stampare contro un panettone mentre da giovincello andavo in bicicletta al parco.

Alle 14:30, presentandoci all’ingresso abbiamo trovato del personale che ci ha deliziosamente invitato ad andarcene : ci mancava un bel cartello con scritto “SOLD-OUT” e qualche bagarino nei paraggi. C’era la possibilità’ di prenotare, ma se si organizza un’evento del genere si devono limitare le prenotazioni oppure si scrive chiaramente sul sito “ingresso solo su prenotazione, posti finiti. grazie”. In ogni caso già dal giovedì era impossibile trovare il telefono per prenotare libero.
Una qualsiasi organizzazione seria avrebbe predisposto un serpentone per poter mantenere una fila ordinata anche se le speranze di entrata fossero state irrisorie piuttosto che invitarle ad andare via 2h e mezza prima che chiudessero i cancelli.
Abbiamo assistito a ordinarie scene di italianità’ come effetto scaricabarile e raccomandazioni (coppia con passeggino a fianco a noi che magicamente riesce a entrare). Il tutto condito da carabinieri a cavallo, protezione civile, guardie giurate e il cane rex.

Arrivati alle 16:30 ormai il nostro gruppo di stoici era formato da non molte persone e se non fosse stato sparpagliato attorno alle transenne (entropia della coda italiana) saremmo entrati nell’ultimo gruppo almeno noi che eravamo dove sarebbe dovuta mantenersi la fila. Infatti la responsabile della delegazione FAI (quella con la cintura di sicurezza in vita) si domando’ :

“E ora chi farei entrare?”

Complimenti!

Fortunatamente alla scadere del tempo, arrivo’ un uomo che si presento come il messia in bicicletta e disse “ghe pensi mi!”. Era la guida delle guide, l’architetto che ci ha deliziato con tutta la sua conoscenza dei particolari architettonici facendoci in parte dimenticare la sofferenza del pomeriggio. Quell’uomo si merita tutta la nostra riconoscenza.

Questa villa avrebbe sicuramente bisogno di un restauro e un ripristino dell’arredamento e degli arazzi, di certo tenendola chiusa non andranno molto lontano (dicevano che nelle prossime domeniche si potrà’ entrare a pagamento…mah)

Stramilano 2008

April 7th, 2008

Da milanese sentivo di dover fare la stramilano una volta nella vita e l’ho fatta. Non credo di esser ancora pronto per fare una mezza-maratona e quindi ho optato per quella da 12km detta anche dei 50.000. Mi sono iscritto da Decathlon, ma dopo aver verificato il tutto esaurito a quello di Cinisello, mi sono accontentato di una maglia L a quello di Lissone. Per dieci euro c’era veramente poco e il croccante me lo sono mangiato nel fare la strada fino alla macchina. Le galatine le ho mangiate in ufficio e il brick di soia al gusto di vaniglia mi ha provocato dei conati di vomito.

Avevo il pettorale 44868 a dimostrazione che 50.000 non era solo pubblicita’, ma sopratutto un numero che sommando le cifre porta a quell’altro numero a cui dovro’ abituarmi. Non so come mi sia venuta l’idea, ma devo aver pensato al 23 (per chi non l’ha visto e’ un’interessante film con jim carey).

Domenica mattina ho preso il treno e mi sono goduto uno strano relax mattutino nonostante il sonno accumulato. Mi sono riscaldato da Cadorna al Duomo e sono arrivato non molto lontano dalla linea di partenza senza riuscire mai ad avere un’immagine di quanti fossimo. Grazie a questo dopo il colpo di cannone sono riuscito a muovermi quasi subito, ma la gran ressa e la paura di cadere mi hanno fatto rimanere molto cauto almeno per i primi 2km. Poi ho cercato di mantenere una certa regolarita’, ma sincermente non ho ricevuto molti stimoli dalla citta’ : e’ difficile fare un buon percorso e riuscire a farci passare 50000 persone.

All’ingresso del parco sempione dove praticamente iniziava l’ultimo km mi sono bloccato per un crampo ad un polpaccio piuttosto inaspettato, ma zoppicando un poco sono riuscito concludere con una media di 6 minuti al km, cioe’ piu’ o meno quanto posso fare di solito.
All’arrivo ancora dolorante e in cerca di liquidi ho trovato le macchinette che stampavano i tempi : inutili dopo aver fatto la coda e aver perso tempo a cercare invano dell’acqua. Proseguendo la mi ricerca ho trovato di tutto tranne l’essenziale acqua che avevano posizionato in modo da far defluire il flusso di persone. Io non visto cartelli, ma un bel cartello dopo l’arrivo con scritto dove fosse il ristoro sarebbe stato una cosa gradita.

Rissumendo credo che l’edizione dei 50000 sia interessante da fare solo in compagnia e la prossima la farei solo per quella agonistica se mai capitasse.
Alle 11 ero gia’ a casa a prepararmi per la visita alla Villa Reale di Monza, ma questa e’ un’altra storia… e ora ho veramentre un gran sonno.

Bianco e Nero

January 28th, 2008

Odio fare il recensore della Domenica. Ma oggi e’ Domenica!
Bianco e Nero, il film della Comencini tanto per cominciare… Avevo visto il trailer prima della visione di quel film in cui un orso bianco con un’armatura e la voce grossa gira in dirigibile insieme ad una bambina…. ehm, ho visto veramente un film del genere pagando pure il biglietto?
Si, grazie a motivi che non sto qui a spiegare potrei vedermi i cinque Harry Potter e compagnia bella senza gli appositi divaricatori oculari e con un naturale sorriso da ebete stampato in faccia.
Tornando a questo filmetto nostrano da cui non mi aspettavo molto se non di Aissa, la bellissima donna senegalese di cui mi e’ dispiaciuto solo il fatto che la voce non fosse in presa diretta (la voce e’ una scusa, c’e’ la questione del cannolo bianco e il caffe’ nero…). La faccia di Fabio Volo e’ sempre la stessa : e’ quasi un caratterista in questi ruoli ma in questo caso e’ quantomai efficace se non perfetto. Il modo in cui riesce a farsi sgamare in due secondi e mezzo del proprio tradimento (non c’e’ bisogno di uno spoiler, la cosa e’ evidente fin dal titolo) lo rendono una pietra miliare nella pirlaggine degli uomini. Ambra e’ lanciatissima e gia’ la vedo come la Pina nel prossimo Fantozzi, limando un po’ l’aggressivita’. Peccato per il finale, ti prende per il culo e poi…

Nei giorni scorsi avevo pensato di andare a vedere Io sono la leggenda, ma fortunatamente ho cambiato idea dopo aver letto qualche commento. In fondo si trattava della terza trasposizione del libro di Matheson e quindi mi sono accontentato di The Omega Man del 1971 con il grandissimo Charlton “un pistolino per ogni americano” Heston che ha pienamente soddisfatto le mie necesita’ di guerra batteriologica…humor, indeed.